Gallipoli, la città bella

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Kalé Polis, La città bella. La città più bella del mondo, quella in cui sei nata e quella che anche l’anagrafe ti fa chiamare casa.

E’ impossibile non parlare di casa propria, della città dove si è nati, cresciuti e vissuti, dove si ha trascorso la propria infanzia, adolescenza e, forse, è proprio da qui che tutto prende origine. Gallipoli è una piccola cittadina di quasi 21.000 abitanti, graziosa, caratteristica e quasi interamente bagnata dal mare. Il centro storico è situato su un’isola collegato alla terraferma da un ponte seicentesco. La particolare bellezza di Gallipoli risiede nella sua storia, nelle sue tradizioni, nella sua ospitalità, nelle sue spiagge, ma anche nella testardaggine dei gallipolini, che da sempre ipnotizzati dalla bellezza della propria città, dal suo mare, dalle sue tradizioni, dal suo stile di vita e non riescono a cambiarla con nessun’altra città al mondo, se non per motivi di forza maggiore e la nostalgia divora chiunque l’abbia abbandonata. Ma, anche se costretti ad andare via, ogni pretesto sarà quello giusto per ritornare, anche solo per qualche giorno per assaporare i sapori di casa. Sin dalla tenerà età noi bambini non vedevamo l’ora che arrivasse l’estate, c’è chi andava “alla sabbia”, chi sugli scogli per fare insieme ai genitori i ricci o le cozze patelle, chi aspettava la bella stagione per andare a pescare eppure non si vedeva l’ora di trovare gli altri amichetti nello stesso lido. La vita era così, semplice. La gente era così, ospitale. Per alcuni gallipolini c’era solo una paura: quella di dover stare lontani da Gallipoli. Sono cresciuta tra gente con queste fobie, è forse proprio per questo che la mia indole si è opposta facendo il contrario di tutto ciò che rappresenta un limite mentale. Alcuni posti bellissimi, a distanza di pochissimi chilometri, molti gallipolini non ne erano nemmeno a conoscenza prima dell’avvento del turismo nel Salento, prima di dover conoscere il territorio per promuoverlo, prima di vedere molte immagini e di avere la curiosità di andare a scoprire questi posti diversi, molti ancora oggi non li conoscono. Molte persone ancora oggi hanno paura di spostarsi e prendere una macchina per avventurarsi a scoprire posti diversi, a distanza di pochi metri da casa. Ancora riechieggiano le parole nella mente che avrò sentito migliaia di volte “Sula sta bbai? Mai sia te succede nienzi…” (trad. Vai da sola? Non è che ti succede qualcosa…) . Cioè, era più facile fare un viaggio organizzato da un’agenzia, anziché andare a scoprire un posto vicino a casa.

Erano questi i tempi. Tutto ciò deve avermi creato un’allergia a questo modo di fare intriso di paura che, anziché farmi diventare come loro avrebbero sperato, apprensiva e paurosa, ha fatto uscire la mia parte intollerante, la mia parte intransigente, che aveva sete di conoscere, scoprire, viaggiare e, sopratutto, VIVERE.

Non è un caso che spesso quando sento queste cose non rispondo nemmeno, non ho voglia di rispondere, oppure mi arrabbio talmente tanto che poi non mi va di vedere nessuno.

Io amo questa città alla follia ed è per questo che mi arrabbio quando vedo che viene maltrattata, quando non ci sono servizi che potrebbero funzionare come dovrebbero, perché è un piccolo gioiello che meriterebbe tantissimo. Ma sono fiduciosa e sono sicura che questa città ritornerà a splendere come merita sempre nel migliore dei modi. Serve solo un po’ di tempo e un po’ di gente capace (mi verrebbe da dire: hai detto niente!). Ma non ho mai smesso di ringraziare chi nel proprio piccolo, cerca di darne lustro con i propri talenti e iniziative.

Nel frattempo, mi godo il mare e la mia splendida città prima di prepararmi per il prossimo viaggio, ricercando una spiaggia diversa che mi ricordi per sempre il mare della mia amata Gallipoli.

Volete sapere quali saranno le mie prossime mete? Stavo pianificando un mese di vacanza tra Indonesia e Filippine, per poi ritornare in Australia e a fine visto di spostarmi verso la Tasmania o il Canada, oppure di passare dalla Russia, nuovamente dalla Thailandia, dalla Malesia o dal Singapore. Ma amici ancora non c’è nulla di certo. Per ora mi godo questo percorso di vita… Sarà la vita stessa ad indicarmi dove andare, come sempre e sopratutto quando sarà il momento di partire! 😘

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