Il Convento do Carmo a Lisbona

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Ci sono dei monumenti che quando li visiti ti lasceranno sempre completamente sorpresa, uno tra questi è il Convento do Carmo.

Questo convento, ricorda tantissimo l’Abbazia di San Galgano in provincia di Siena, ma completamente diversa nel periodo storico e nello stile, perché quest’ultima in stile romanico, il Convento do Carmo in stile gotico.

Il Convento do Carmo fu costruito 1389, sotto ordine del fedele cavaliere del re João, Dom Nuno Álvares Pereira, che cambiò radicalmente la sua vita, abbandonando la carriera militare per dedicarsi interamente alla preghiera, prendendo il nome così di Frate Nuno di Santa Maria.

Questo Convento, grazie alla sua ubicazione in cima alla collina un tempo era una delle costruzioni che dominava maggiormente il paesaggio insieme al Castello di San Giorgio, alla Cattedrale di Lisbona e al Convento di San Francesco. Il Convento do Carmo fu un luogo emblematico per la propria identità nazionale proprio perché al suo interno custodiva il corpo di uno dei più valorosi condottieri portoghesi che combattè al fianco del Re João per l’indipendenza del Portogallo contro la pretesa engemonica della Castiglia.

In questo modo Nuno Álvares Pereira, marcò indelebilmente la storia di questo monumento e fu considerato uno dei più bei monumenti di Lisbona. Finché, nel 1755, a causa di un terremoto la città fu rasa al suolo e a questo magnifico convento crollò il tetto. La regina Maria I ordinò che la chiesa venisse ricostruita ancora più bella di quella precedente, ma i lavori in pieno ’800 non vennero mai portati a termine anche a causa dell’estinzione dell’ordine monastico che portava avanti il Convento.

All’interno di questo Convento si trova il Museo Archeologico do Carmo (MAC) fondato nel 1864 dall’associazione degli architetti portoghesi oggi divenuta l’associazione degli archeologi portoghesi. Questo museo nacque con l’intento di salvaguardare un patrimonio storico che in seguito all’estinzione degli Ordini Religiosi e ai vari attacchi subiti durante le invasioni francesi e le Guerre Liberali stava gradualmente venendo dilapidato.

Infatti, questo museo custodisce beni storici vario genere oltre che ad un’importante biblioteca antica, ai quali nel corso dei secoli si sono aggiunte anche varie donazioni dagli archeologi portoghesi di collezioni esotiche ed egizie che oggi sono diventate anche uno dei principali elementi di attrazione di questo museo.

Diversi sono gli elementi che attraggono e stupiscono dall’imponente statua di San Giovanni Nepomuceno all’entrata, all’allestimento interno con una stanza dedicata ad un sarcofago egizio, al Tumulo di Re Ferdinando I, due mummie del Perù, una collezione esotica di statuette e tanto altro.

All’interno di questo museo troverete anche una stanza interattiva che, con luci e colori, vi racconterà la storia del museo (in portoghese, ovviamente).

L’ingresso è di 5€, ma ci sono diverse tipologie, vi lascio il link del sito così potrete consultarlo autonomamente e sono disponibili audiolingue e visite guidate. MAC – Museo Arqueologico Do Carmo – Lisbona

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