Siviglia in 3 giorni

Siviglia - Plaza de Espana

Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni? Una delle cose più belle da vedere è senz’altro Plaza de España, dove in molti catturati da queste bellissime foto decidono di intraprendere il loro viaggio verso Siviglia.

In realtà una volta arrivati a Siviglia, direttamente nelle strutture ricettive vengono proposti i Free Tour per Siviglia, che vi accompagneranno nei posti più particolari della città. Il sistema dei Free Tour è veramente gratuito, ma è quasi d’obbligo la mancia come riconoscimento del lavoro svolto dalla guida, è un contributo libero, ma importante.

Quindi, il Primo Giorno, credo che sia d’obbligo una visita che offra un quadro generale della città, per poi rigenerarsi nei quartieri al di là del fiume Guadalquivir, dove termina il tour della visita guidata.

La guida ci ha fatto scoprire scorci e luoghi molto particolari della città e sono veramente contenta di averne potuto partecipare, anche perché vi illustra i principali monumenti, ma poi per visitarli bisogna procedere autonomamente. Diciamo che ci ha fornito un quadro generale della storia della città e dei monumenti chiave. Sono due i posti in cui si trovano al mattino le guide dei free tours, una è Plaza Nueva e l’altra è Plaza del Salvador con due appuntamenti durante la giornata, uno alle 10:30 e l’altro alle 11:00. È facilissimo riconoscerli, sono solitamente dei tipi con una cartelletta in mano che sono costantemente avvicinati dalle persone che appuntano i nomi e poi chiedono di attendere qualche minuto a qualche metro più in là.

Quando un ragazzo mi spiegò che potevo andare in quelle piazze, credevo che non sarei mai e poi mai riuscita a riconoscere una guida tra tante persone, invece è stato veramente facile e la cosa importante è soprattutto presentarsi qualche minuto prima delle 10:30 o delle 11:00.

L’antico nome di Siviglia è Italica, ed è stato fondata proprio dagli antichi romani, dei quali la città ancora oggi custodisce degli reperti archeologici ed è fiera delle sue origini. Varie dominazioni si sono susseguite sul territorio, tra le quali quella più florente sotto il punto di vista culturale fu quella moresca. Siviglia tra l’altro è famosa per il flamenco, potrete assistere a degli spettacoli camminando per le vie del centro, ma il quartiere più famoso per il flamenco è Triana.

Durante il free tour, la guida vi racconterà la storia della città, vi farà vedere i punti più importanti della città come la Torre dell’ Orologio, Plaza de Toros, vi racconterà la storia degli incappucciati, della Siviglia durante l’Inquisizione, quasi facendovi rivivere i momenti salienti tra le stradine del centro storico, vi racconterà le vicende storiche e l’importanza del simbolo che vedrete ovunque a Siviglia “NO8DO” facendovele vivere tra i luoghi clou della città.

Vi accompagnerà anche al di là del fiume, dove troverete molti localetti nei quali soffermarvi a pranzare o godere un giro nel quartiere di Triana, il quartiere rinomato per il Flamenco e a seconda di dove avete il vostro alloggio vi suggerirei assolutamente di ritornare in centro successivamente per ammirare la famosissima Plaza de España di Siviglia concepita dall’architetto Anibal Gonzalez e rilassarvi lì, a contemplare la sua bellezza. Tutto intorno alla piazza, troverete maiolicate tutte le province spagnole.

Per il secondo giorno vi consiglio di procedere con la visita all’interno delle attrazioni più famose di Siviglia come il Real Alcazar, patrimonio UNESCO, (ingresso 13,50€ + 5,50€ per accedere alle camere reali del Re, che vale veramente la pena visitare), il palazzo reale, in stile moresco, ricovertito in una dimora reale cristiana. E poi, la Cattedrale di Siviglia, anche essa patrimonio UNESCO insieme alla Giralda e all’Archivio delle Indie (ingresso Cattedrale + Giralda 12€) , dove all’interno è anche custodita la tomba di Cristoforo Colombo; e la Giralda, anticamente un minareto, riconvertito successivamente in campanile dal quale godere una vista unica della città. Dopo esservi ristorati, vi consiglio di visitare Las Setas di Siviglia (ingresso 15€), ma per godere appieno dello spettacolo di luci e colori vi consiglio di essere lì per il tramonto e salirci durante l’imbrunire, inoltre, nei paraggi, troverete tantissimi locali anche con musica live dove potevi soffermare per mangiare un piatto caldo e acquistare dei souvenir.

Per il Terzo Giorno se avete voglia ed energie a sufficienza, potete organizzarvi la giornata come meglio volete, potete dedicarla a visitare il quartiere de La Macarena, a nord-est di Siviglia, oppure potete dedicarla al quartiere centrale di Santa Cruz, che racconta tra gioie e dolori la storia della comunità ebrea di Siviglia.

Oppure potete dedicarla alla visita degli ulteriori monumenti inclusi nel biglietto del Real Alcazar (non buttatelo!), come ad esempio il Castillo di San Jorge, Antiquarium, Museo Bellver Casa Fabiola, il Museo della Ceramica de Triana.

Potete anche fare un giro in battello sul Guadalquivir o partecipare ad escursioni guidate che vi daranno la possibilità di vedere anche i dintorni di Siviglia, come Ronda, Pueblos Blancos, Cordoba, Cadiz, Jerez, oppure per i più audaci potete fare un escursione a Granada per andare a visitare l’Alhambra, anche questa patrimonio dell’UNESCO.

Se volete visitare le città vicine, potete anche utilizzare Bla bla car, molto utilizzato in Spagna, oltre ai classici mezzi di trasporto e alle escursioni guidate. Le cose da fare e vedere soprattutto in Andalusia sono tantissime, che non basterebbe neanche una settimana, ad ogni modo il fascino di Siviglia incanta e ti lega stretto a sè in maniera prepotente, quasi come fosse un nodo e non riesci più a dimenticartene e vuoi sempre ritornarci, come quasi tutta la penisola iberica d’altronde, incluso il Portogallo.

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