About me

Francesca Minnella

Travel blogger, foodie and beach lover

Italiana, viaggiatrice per passione, amante del buon cibo e delle tradizioni che custodisco e porto con me in tutti i miei viaggi, accogliendo al tempo stesso a braccia aperte il nuovo, l’innovativo e le tradizioni degli altri posti nel mondo dove mi reco.

Ho lavorato per anni nella ristorazione per pagarmi gli studi universitari e per avere un’indipendenza economica dalla mia famiglia, finché non è diventata una passione regalandomi tante soddisfazioni in diverse parti del mondo, dove ho lavorato a contatto con persone provenienti da tantissime culture, tanto da motivarmi a voler aprire nei prossimi anni un qualcosa di mio, anche se ancora sto studiando il format e la categoria.

Nel frattempo non ho mai smesso di studiare da autodidatta e con corsi formazione la comunicazione, il marketing e psicologia dell’insegnamento, e l’attitudine a voler buttare a terra i muri tra le persone ha scaturito in me la voglia di imparare anche altre lingue, proprio per creare legami, ponti, connessioni.

Da poco ho anche iniziato ad approcciarmi al travel business.

Raccolgo i frutti di una formazione giuridica, di un’esperienza musicale avanzata, gli studi scientifici, appassionata anche dell’astronomia, fisica e meccanica quantistica, le religioni e la loro storia, i profeti, gli asceti, la storia, la politica, la tecnologia, i computer e tutte le apparecchiature tecnologiche, la cultura, l’arte, l’edonismo, la palestra, l’educazione alimentare, la natura, le più grandi bellezze naturali, l’ecologia e tutte le forme di intelligenza umane che producono talento.

Empatia, sensibilità estrema e il mio bagaglio esperienziale si fondono nella mia personalità e, se ne ho voglia, posso essere “l’anima della festa”, ma al tempo stesso posso essere anche la “bomba atomica” se razzismo, odio e violenza sulle donne (anche psichica sulle persone) imperversano nei discorsi. Per me le persone sono dei monumenti sacri da rispettare e onorare, ma questo non significa che le “libertà” dei più possano motivare a ferire, distruggere o quanto meno approfittarsene del prossimo. Posso ferire, distruggere, annichilire e ricreare; ho un carattere veramente duro e spigoloso se vengono violati i diritti umani fondamentali. Il dualismo vive in me, il Ying e lo Yang. Posso essere il tutto e il niente. I valori dell’amicizia, dell’amore e della famiglia sono imprescindibili per me. Le esperienze di vita mi hanno insegnato che non si lascia distruggere dal caso tutto, l’amore, le amicizie, la famiglia, i valori, si combatte e si va avanti e, se si perde, si impara. Ma al tempo stesso non si forzano gli eventi, si ha fiducia in sè stessi, si sta tranquilli e tutto quello che deve arrivare, arriverà quando è il momento.

Ho tanti i sogni nel cassetto, ma come disse un celebre drammaturgo inglese intorno al 1500 “Roma non fu costruita in un giorno” ed ogni giorno cerco di allinearmi con i miei sogni.

Nonostante tutto, disseto la mia incessante voglia di scoprire, conoscere e imparare, vagando per il mondo e visitando posti fantastici. Da qui, proprio dalla parola “wander” che in inglese significa vagare, nasce questo blog. #Wanderbeach, alla ricerca della prossima spiaggia.

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